I rischi di cancro del Levriero Italiano, i primi sintomi tumorali nei Levrieri Italiani e i tumori comuni in questa razza sono argomenti che ogni devoto genitore di Levrieri Italiani dovrebbe comprendere, soprattutto ora che questi graziosi piccoli levrieri raggiungono la mezza età e la vecchiaia. Anche se pensare a tumori e cancro può essere spaventoso, avere informazioni chiare e incentrate sulla razza aiuta a individuare precocemente i problemi e a collaborare a stretto contatto con il veterinario per garantire al cane benessere e salute il più a lungo possibile.
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A. Panoramica sulla razza: il levriero italiano in un contesto sanitario
I levrieri italiani sono piccoli levrieri dall'ossatura fine, noti per la loro eleganza, sensibilità e personalità affettuosa, da "cani velcro".
I tratti tipici includono:
– Misurare: 8–15 libbre, 13–15 pollici di altezza
– Temperamento: Gentile, affettuoso, a volte timido; spesso fortemente attaccato a una persona o a una famiglia
– Durata: Di solito 13-15 anni, con molti IG che raggiungono la tarda adolescenza con buone cure
– Caratteristiche comuni della salute: Pelle sottile, basso grasso corporeo, gambe fragili, problemi dentali, alcune condizioni autoimmuni e neurologiche
Quando si parla di tumori e cancro, i Levrieri Italiani non sono in cima alla lista dei "cani a rischio più elevato" rispetto ad alcune razze di taglia grande o gigante. Tuttavia:
- Loro lunga durata di vita significa più anni in cui possono manifestarsi tumori legati all'età.
- Loro pelle chiara e sottile e pelo corto può metterli a rischio per alcuni tumori della pelle, soprattutto nei climi soleggiati.
– Essendo piccoli levrieri, possono condividere alcuni modelli di rischio con altre razze di tipo levriero, tra cui tumori delle ossa e dei tessuti molli, anche se a tassi inferiori rispetto ai grandi levrieri da corsa.
Esistono poche ricerche incentrate esclusivamente sulle IG, quindi gran parte di ciò che sappiamo deriva da studi più ampi su razze di piccola taglia e levrieri. Tuttavia, diversi tipi di tumore sono più comuni o particolarmente importanti da monitorare in questa razza.
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B. Rischi di cancro nel levriero italiano, sintomi tumorali precoci negli IG, tumori comuni in questa razza
Di seguito sono riportati alcuni dei tipi di tumori e tumori più rilevanti per i levrieri italiani, in base a taglia, anatomia e caratteristiche del cane. Ricorda: queste informazioni sono a scopo didattico, non diagnostico. Solo un veterinario può valutare il tuo cane individualmente.
1. Tumori della pelle (inclusi tumori dei mastociti e altre escrescenze)
Grazie al loro pelo estremamente fine e alla pelle delicata, gli IG sono particolarmente facili da esaminare per individuare grumi e protuberanze, un vantaggio per la diagnosi precoce.
I problemi più comuni legati alla pelle possono includere:
– Tumori dei mastociti (MCT):
– Uno dei tumori della pelle più frequenti nei cani in generale.
– Può iniziare come un piccolo nodulo apparentemente innocuo che cambia dimensione, diventa rosso o provoca prurito.
– Può comparire in qualsiasi parte del corpo.
– Tumori benigni della pelle:
– Lipomi (grumi di grasso), adenomi sebacei, verruche e altre escrescenze si osservano anche nei cani anziani, compresi gli IG.
– I noduli benigni e maligni possono avere un aspetto simile, quindi è necessario controllare ogni crescita nuova o in fase di cambiamento.
– Cambiamenti della pelle dovuti all'esposizione al sole:
– Gli IG di colore chiaro, in particolare quelli con pelle rosa o leggermente pigmentata, possono essere più vulnerabili a danni del sole.
– L’esposizione cronica al sole può aumentare il rischio di alcune malattie tumori della pelle, come il carcinoma a cellule squamose, soprattutto nelle aree con pelo sottile o senza peli come la pancia, la parte interna delle cosce o il muso.
2. Sarcomi dei tessuti molli
I sarcomi dei tessuti molli sono un gruppo di tumori che si formano nei tessuti connettivi (muscoli, grasso, tessuto fibroso).
– Spesso si presentano come grumi sodi e profondi sotto la pelle.
– Possono crescere lentamente nel corso di mesi, a volte venendo scambiati per masse benigne.
– Sebbene non siano specifici solo degli IG, i loro arti lunghi e i corpi snelli facilitano l'individuazione precoce di queste escrescenze se si esamina regolarmente il cane.
3. Tumori ossei (incluso l'osteosarcoma)
Le razze di grossa taglia simili ai levrieri sono tristemente note per il cancro alle ossa, in particolare l'osteosarcoma. Nei levrieri italiani:
– Il vero osteosarcoma è meno comune rispetto ai levrieri giganti, ma è comunque possibile.
– Le loro lunghe e delicate zampe sono inclini a lesioni e fratture, che a volte può mascherare o ritardare il sospetto di un tumore osseo.
– Una zoppia o un gonfiore persistenti che non corrispondono a una semplice distorsione o frattura guarita meritano sempre una visita veterinaria.
4. Tumori orali e associati ai denti
Gli IG sono ben noti per malattia dentale, affollamento e perdita precoce dei denti. L'infiammazione cronica della bocca può talvolta essere associata a masse orali.
Sebbene non tutti i noduli orali siano cancerosi, tra i potenziali problemi rientrano:
– Melanoma, carcinoma a cellule squamose o altri tumori orali
– Escrescenze sulle gengive, sulle labbra o sulla lingua che sanguinano, hanno un cattivo odore o causano salivazione o difficoltà a mangiare
Data la loro predisposizione ai problemi dentali, per gli IG è essenziale sottoporsi a controlli regolari della bocca.
5. Tumori interni (linfoma, tumori della milza/fegato)
Come molti cani anziani, gli IG possono sviluppare:
– Linfoma: Tumore del tessuto linfoide (linfonodi, milza, ecc.), presente in molte razze.
– Tumori della milza o del fegato: A volte la diagnosi viene fatta quando un cane si indebolisce improvvisamente o durante esami di diagnostica per immagini di routine per un altro problema.
Non si tratta di tumori tipici dei "levrieri italiani", ma la loro maggiore longevità e le piccole dimensioni possono rendere più evidenti la perdita di peso e altri lievi cambiamenti, se si presta attenzione.
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C. Segnali di allarme precoce a cui i proprietari dovrebbero prestare attenzione
I levrieri italiani sono stoici per certi versi, ma possono anche essere ansiosi e sensibili, il che significa che i cambiamenti nel comportamento o nel comfort possono essere impercettibili. Un'osservazione regolare e delicata è fondamentale.
1. Controllo dei noduli della pelle e del corpo
Esamina il tuo IG una volta al mese:
– Passa le dita su tutto il corpo, compresi:
– Sotto il collo e il colletto
– Lungo le costole e la colonna vertebrale
– All’interno delle zampe posteriori e delle ascelle
– Intorno alla base della coda e all’ano
– Cerca:
– Nuovi grumi o protuberanze
– Grumi che crescono, cambiano forma o diventano rossi o ulcerati
– Aree che risultano più calde o doloranti al tatto
Qualunque nuovo nodulo Quello:
– Cresce nel giro di giorni o settimane
– Cambia consistenza o colore
– Inizia a sanguinare, trasudare o ulcerarsi
dovrebbe essere controllato tempestivamente da un veterinario.
2. Cambiamenti di peso, appetito o energia
Poiché gli IG sono naturalmente sottili, i piccoli cambiamenti sono più evidenti:
– Perdita di peso inspiegabile, nonostante l'appetito normale o aumentato
– Appetito ridotto o essere “schizzinosi” quando di solito sono entusiasti
– Letargia o nascondimento più del solito
– Accorciare le passeggiate, rifiutare le scale o non voler saltare sul divano
Questi sintomi possono avere diverse cause (non solo il cancro), ma vale sempre la pena sottoporsi a una visita veterinaria.
3. Dolore, zoppia o problemi di mobilità
Date le loro gambe fragili, qualsiasi zoppia in un IG è spesso considerata un infortunio. Tuttavia, è importante non trascurare possibilità più gravi:
– Zoppia persistente che non migliora con il riposo
– Gonfiore su un arto, soprattutto vicino alle articolazioni
– Piangere quando si viene toccati in una zona particolare
– Rifiuto di correre, saltare o giocare
Se la zoppia dura più di qualche giorno o si manifesta senza un incidente evidente (come una caduta), contattare il veterinario.
4. Altri segnali preoccupanti
Contattare immediatamente un veterinario se si nota:
– Coughing, difficoltà respiratorie o stanchezza molto rapida
– Bleeding dal naso, dalla bocca, dal retto o dal tratto urinario
– Vomito o diarrea frequenti, soprattutto con perdita di peso
– Gengive pallide, debolezza improvvisa o collasso
– Un persistente cattivo odore dalla bocca o da una particolare area del corpo
A casa può essere utile:
– Mantieni un piccolo taccuino o registro telefonico di cambiamenti (peso, appetito, comportamento).
- Prendere foto di grumi e annotare date e misure (ad esempio, confrontandole con una moneta).
– Porta questo registro al tuo veterinario: può essere estremamente utile per individuare le tendenze.
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D. Considerazioni sull'assistenza agli anziani per i levrieri italiani
Con l'avanzare dell'età, il corpo dei Levrieri Italiani cambia in modi che possono interagire con il rischio di tumori e cancro. Un'assistenza attenta agli anziani può migliorare il comfort e facilitare la diagnosi precoce.
1. Come l'invecchiamento influisce sugli IG
I cambiamenti più comuni legati all'età includono:
– Muscoli che si assottigliano e aspetto “ossuto”, anche se il peso è normale
– Maggiore rigidità nella schiena e nelle gambe
– Recupero più lento dall’esercizio
– Aumento delle malattie dentali e gengivali
– Maggiore sensibilità al freddo e agli sbalzi di temperatura
Loro lunga durata di vita significa che il rischio di cancro aumenta naturalmente dopo circa 8-10 anni, anche se alcuni IG rimangono molto attivi ben oltre tale età.
2. Nutrizione e condizione fisica
Poiché gli IG sono snelli per natura:
– Evitare che “sottile” si trasformi in sottopeso—una perdita di peso eccessiva può mascherare una malattia.
– Obiettivo:
– Vita visibile
– Costole facilmente percepibili ma non sporgenti in modo netto
– Collabora con il tuo veterinario per scegliere un dieta adatta agli anziani basato su:
- Età
– Livello di attività
– Eventuali problemi di salute preesistenti (reni, fegato, cuore, ecc.)
Eventuali cambiamenti improvvisi di peso, in aumento o in diminuzione, dovrebbero sempre indurre a consultare il veterinario.
3. Esercizio e aggiustamenti dell'attività
I levrieri italiani in genere rimangono giocosi e attivi fino alla vecchiaia, ma:
– Sposta a passeggiate più brevi e più frequenti se le lunghe uscite sono stancanti.
- Utilizzo tappeti antiscivolo e rampe o gradini per proteggere le articolazioni e prevenire le cadute.
– Consentire giochi e corse tranquille, ma fare attenzione a un affaticamento eccessivo o a una zoppia successiva.
Un'attività moderata e regolare aiuta a:
– Mantenere la massa muscolare
– Supporta la salute delle articolazioni
– Mantenere il peso stabile
– Migliorare il benessere generale
4. Cura delle articolazioni e gestione del dolore
I cani magri e con le zampe lunghe spesso mostrano rigidità o fastidio con l'avanzare dell'età:
– Fai attenzione a eventuali salite lente, salti esitanti o difficoltà su pavimenti scivolosi.
– Discuti della salute delle articolazioni con il tuo veterinario, che potrebbe suggerirti:
– Approcci appropriati alla gestione del dolore
– Integratori per le articolazioni (se adatti al tuo cane)
– Fisioterapia o piani di esercizi controllati
Non iniziare mai la somministrazione di antidolorifici o integratori senza il consiglio del veterinario.
5. Intervalli di controllo veterinario per gli anziani
Per gli IG anziani, in particolare quelli di età superiore agli 8-10 anni, molti veterinari raccomandano:
– Esami di benessere ogni 6 mesi, piuttosto che una volta all'anno
– Periodico analisi del sangue e delle urine per monitorare gli organi interni
– valutazioni dentali e pulizie secondo necessità
– Diagnostica per immagini (raggi X, ultrasuoni) se il veterinario sospetta tumori interni o altri problemi
Controlli frequenti aumentano le probabilità di individuare problemi, cancerosi o meno, prima che diventino avanzati o difficili da gestire.
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E. Prevenzione generale dei tumori e supporto al benessere
Nessuna routine può prevenire completamente tumori o cancro, ma scelte di vita intelligenti possono aiutare a ridurre alcuni rischi e a sostenere la salute generale.
1. Mantenere un peso sano
Per gli IG, "sano" spesso significa magro, ma non affamato:
– Evita entrambi obesità e grave magrezza.
– Il grasso in eccesso può affaticare articolazioni e organi, mentre essere troppo magri può mascherare i primi segnali di allarme.
– Pesarsi regolarmente a casa o presso l'ambulatorio veterinario aiuta a individuare tempestivamente eventuali cambiamenti.
2. Dieta e idratazione appropriate
Una dieta equilibrata e di alta qualità che soddisfi le esigenze del tuo IG può:
– Supporta la salute immunitaria
– Aiuta a mantenere la massa muscolare magra
– Fornisce acidi grassi essenziali per la pelle e il pelo
Dovrebbe essere sempre disponibile acqua fresca. Qualsiasi cambiamento significativo nella sete o nella minzione dovrebbe essere segnalato al veterinario.
3. Attività fisica regolare
Il movimento costante supporta:
– Circolazione e salute del cuore
– Funzione digestiva
– Benessere mentale (importante per gli IG sensibili)
Adatta l'attività all'età e al livello di comfort del tuo cane, evitando temperature troppo calde o fredde o terreni accidentati che potrebbero causargli lesioni.
4. Esposizione al sole e all'ambiente
A causa della loro pelle delicata:
– Limit esposizione al sole di mezzogiorno, in particolare per le IG chiare o con capelli radi.
- Fornire ombra, indumenti protettivi o crema solare adatta ai cani su consiglio del veterinario per le aree molto esposte.
– Evitare, ove possibile, i rischi ambientali noti, come il fumo passivo e l’esposizione non necessaria a prodotti chimici per il prato.
5. Integratori di supporto e benessere integrativo
Alcuni proprietari esplorano:
– Acidi grassi Omega-3 (per la pelle, le articolazioni e il benessere generale)
– Alimenti o integratori ricchi di antiossidanti
– Terapie complementari delicate come massaggi o agopuntura
Questi possono aiutare la resilienza generale ma non sono cure o trattamenti per il cancro. Sempre:
– Discuti prima con il tuo veterinario di eventuali integratori o terapie integrative.
– Assicurarsi che i prodotti siano sicuri, adatti alle IG e non interferiscano con alcun farmaco.
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F. Cure integrative facoltative: integrare la medicina veterinaria moderna
Le idee olistiche e tradizionali di benessere, come il sostegno alla vitalità generale, l'equilibrio del corpo e la riduzione dello stress, possono essere integrate in modo ponderato con le cure veterinarie convenzionali.
Esempi di approcci complementari di cui il tuo veterinario o un professionista integratore certificato potrebbero discutere includono:
– Agopuntura o massaggio terapeutico per supportare il comfort e la mobilità negli IG più anziani
– Pianificazione dietetica delicata e personalizzata per mantenere un'energia e una condizione corporea costanti
– Strategie di riduzione dello stress, come routine prevedibili, ambienti tranquilli e un appropriato arricchimento mentale
Questi metodi sono meglio visti come strumenti di supporto, non sostitutivi di diagnosi, chirurgia, chemioterapia, radioterapia o altri trattamenti basati sull'evidenza, quando raccomandati. Qualsiasi piano integrativo deve essere coordinato con il veterinario di base o con un oncologo veterinario per garantire che tutte le cure siano integrate e sicure.
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Conclusione
I Levrieri Italiani potrebbero non essere la razza più incline al cancro, ma la loro lunga vita, la pelle delicata e la corporatura snella rendono essenziale comprendere i probabili tipi di tumore e i segnali di allarme precoci. Controlli pratici regolari, attenzione ai piccoli cambiamenti nel comportamento o nel peso e visite di controllo semestrali per anziani offrono le migliori possibilità di individuare precocemente i problemi. Combinando cure quotidiane attente con un monitoraggio continuo e attento alla razza e una solida collaborazione con il veterinario, puoi aiutare il tuo Levriero Italiano a godersi molti anni di comfort e amore al tuo fianco.